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Associazione Comunità dell'Arca di Lanza del Vasto



Dall’aprile del 2010 il gruppo di impegnati ed amici italiani della Comunità dell’Arca, su invito dell’Arca internazionale, si è costituito in associazione, secondo le caratteristiche e le finalità degli organismi di  volontariato ai sensi della legge 11/8/1991 n. 266 e della L.R. 7/6/1994 n. 22 della Regione Sicilia.

L'associazione, che si è data il nome di “Comunità dell’Arca di Lanza del Vasto”, costituisce quindi l’organismo istituzionalmente riconosciuto attraverso il quale vengono svolte le varie attività di promozione e di vita sociale realizzate in Italia, secondo i principi dell’Arca, oggi sintetizzati nel Navigatore  e nella Carta della Comunità dell’ Arca in Italia .

Gli organismi direttivi dell’Arca possono non corrispondere con il Responsabile nazionale della Comunità italiana che rappresenta un punto di riferimento per tutti gli impegnati e gli amici, dal punto di vista formativo e relazionale. Attualmente l’Associazione è rappresentata nel Consiglio Internazionale dal presidente Tito Cacciola e da Laura Lanza, socia dell’associazione. La Responsabile della Comunità Italiana è attualmente la socia Renata Longo di Trieste.


In base a quanto previsto dal proprio statuto, l’Associazione svolge la propria attività di volontariato in favore di famiglie, minori, adolescenti, giovani, adulti e anziani, anche disabili o portatori di svantaggio psichico o sociale, avendo come propria specifica peculiarità l’educazione alla Pace e la prevenzione di ogni forma di violenza e di emarginazione attraverso la proposta di esperienze svolte in uno spirito nonviolento e comunitario.

Nell’ambito di tali principi l’associazione promuove l’integrazione tra persone o famiglie portatrici di problemi e persone o famiglie “normodotate”, valorizzando le diversità, educando alla gestione dei conflitti, ispirandosi all’insegnamento di Giuseppe Giovanni Lanza del Vasto e di Gandhi.

L’associazione ha fini educativi, di solidarietà, di educazione, di spiritualità, di dialogo ecumenico e interreligioso, impegno civile e di azione nonviolenta, di tutela e salvaguardia dell’ambiente, di valorizzazione del lavoro manuale, dell’espressione artistica e della riflessione filosofica.

L’associazione è indipendente da ogni movimento, organizzazione e/o partito politico o confessionale.


L’associazione, che persegue esclusivamente finalità di solidarietà sociale, intende raggiungere lo scopo sociale grazie ai seguenti obiettivi e metodologie:

A. Facilitare il cammino di crescita spirituale di coloro che aderiscono all’associazione e di quanti, giovani o adulti vogliono vivere i valori della nonviolenza.

B. Elaborare, con il concorso di tutti i soci, strumenti di orientamento per la crescita personale e di gruppo.

C. Favorire la nascita di luoghi di aggregazione, gruppi, comunità, fraternità dove sperimentare i valori dell’accoglienza, della condivisione e della nonviolenza.

D. Sostenere il lavoro manuale, l’agricoltura biologica, l’allevamento rispettoso del benessere degli animali, l’uso di energie alternative, l’artigianato, le economie e il commercio su bassa scala imperniati sul rispetto dell’ambiente, della sobrietà, del riciclo, della gratuità, del dono e del baratto.

E. Valorizzare e promuovere il riuso di fabbricati rurali, borghi ed edifici religiosi al fine di favorire il ritorno al lavoro agricolo e artigianale e alla vita comunitaria e di villaggio.

F. Favorire e diffondere l’alimentazione genuina e vegetariana e i metodi di cura della salute il più possibile naturali.

G. Promuovere il recupero delle tradizioni popolari, delle feste comunitarie, del canto e della danza, come strumento di spiritualità, di incontro tra i popoli, di costruzione della pace.

H. Promuovere, accogliere e contribuire all’organizzazione di corsi di formazione spirituale e di approfondimento delle varie tradizioni religiose, stage e seminari sulle tecniche di azione nonviolenta, laboratori per l’apprendimento di tecnologie semplici e rispettose dell’ambiente, campi di lavoro, corsi di educazione ambientale, iniziative ed attività di educazione alla legalità responsabile, iniziative ricreative per l’infanzia e l’adolescenza, soggiorni-vacanze campi ed attività scout, campi-scuola ed altre attività per l’infanzia e la gioventù.

I. Contribuire e cooperare all’opera educativa dei genitori, della scuola, delle associazioni scoutistiche e giovanili in genere, di organismi religiosi di varia confessione, di Parrocchie, Enti Pubblici, di associazioni di volontariato o no-profit, di O.N.L.U.S., ed altri soggetti collettivi similari, tramite l’organizzazione congiunta di eventi.

L. Promuovere, accogliere e contribuire all’organizzazione, di attività di risocializzazione e di inclusione sociale per famiglie, minori, disabili e anziani che non abbiano carattere sostitutivo degli interventi di competenza degli Enti pubblici, nel rispetto della normativa vigente, anche con il concorso di altri soggetti specializzati.

M. Promuovere e contribuire alla costituzione di orti di pace, orti sociali e orti scolastici, fattorie sociali, attività di agricoltura biologica e sociale, come strumento di educazione e di inclusione sociale,

N. Sollecitare e realizzare studi, organizzare convegni, conferenze, congressi, riunioni ed attività sociali sui problemi della società attuale formulando analisi e proposte alla luce dei propri riferimenti valoriali.

O. Promuovere e contribuire all’organizzazione di iniziative tese a proteggere, fare conoscere, valorizzare e rendere realmente fruibile il territorio e l’ambiente con particolare riferimento alle aree protette e ai siti di antica tradizione rurale e artigianale

P. Organizzare iniziative tese a migliorare la formazione spirituale, civile e culturale degli aderenti e dei simpatizzanti; anche mediante gite sociali, seminari o corsi di formazione, turismo sociale escursionistico ludico e colto, concerti, appuntamenti culturali, etc.

Q. Promuovere sottoscrizioni e raccogliere fondi esclusivamente finalizzati al sostegno delle attività menzionate nei punti precedenti.

R. Favorire processi di conoscenza, di scambio formativo, di ospitalità, di gemellaggio e di collaborazione con altre associazioni che si rifanno ai valori della nonviolenza esistenti sul territorio nazionale e internazionale.

S. Diffondere e sostenere in tutti i settori sociali e in ogni istituto civile e politico, iniziative per la difesa dei diritti umani fondamentali, per la promozione della pace e della nonviolenza, anche tramite l’adesione ad appelli ed eventi promossi in Italia e all’estero da associazioni, enti pubblici e organismi nazionali internazionali.

T. Porre in essere ogni altro intervento, servizio ed attività utile a raggiungere i superiori obiettivi sociali; ciò in rispetto della Costituzione e in armonia con la legislazione vigente.


Dalla data della sua costituzione l’Associazione “Comunità dell’Arca di Lanza del Vasto” ha svolto varie attività tra cui campi estivi per giovani, incontri di formazione, sostegno ad attività di accoglienza nei confronti di persone in difficoltà, collaborazioni ad iniziative culturali ed editoriali. L’Associazione ha aderito alla Marcia per la Pace Perugia-Assisi del 2011 e alla manifestazione nazionale No Muos dell’agosto 2014. Aderiscono all'associazione venti soci, residenti in varie città italiane.