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La Comunità dell’Arca, Nonviolenza e Spiritualità



Nei 1937  Lanza del Vasto, poeta, filosofo, si recava in India e incontrava Gandhi, di cui diventa discepolo . Di ritorno, in Europa, ispirato da Gandhi e dai suoi ashram, riunisce, attorno a sé e alla sua sposa Chanterelle, un gruppo di uomini e donne per dar vita o ciò che, nel 1948, diventerà la Comunità dell'Arca: rivalorizzazione del lavoro manuale, meditazione, azione civica, rispetto di ogni religione...

Dopo oltre 50 anni di esperienza, la Comunità dell’Arca continua ad evolversi con la volontà di partecipare ad un cambiamento costruttivo della società sia a livello locale che internazionale.


La Comunità dell'Arca è costituita da persone e gruppi che intendono rispondere alle preoccupazioni e alle sfide del mondo di oggi mettendo in opera, nel luogo ove si trovano, lo spirito e i mezzi della nonviolenza.

L'Arca è stata una delle prime esperienze comunitarie aperta sia a famiglie sia a persone non sposate. Nella vita di comunità è possibile infatti sperimentare concretamente l'incontro con l'altro e la nonviolenza nel quotidiano. Dall'inizio della sua fondazione, grazie all'intuizione profetica del suo fondatore e di coloro che si sono impegnati con lui, l'Arca ha sempre cercato di coniugare il lavoro su di sé con l'impegno per la trasformazione della società. Con questo spirito, essa è stata promotrice di molte esperienze originali in ambiti fondamentali per la nostra società. I capisaldi della sua proposta sono:


  • La relazione nonviolenta,

nella quale l'altro viene percepito come fratello/sorella in umanità, qualcuno con cui poter costruire e collaborare.

  • Il rispetto delle differenze

particolarmente per quanto riguarda l'appartenenza religiosa e la spiritualità.

  • La ricerca di coerenza,

tra i pensieri e gli atti.

  • La cultura del “vivere insieme”

quando possibile, per uscire dall'individualismo che inquina la nostra società.

  • La semplificazione di vita,

vissuta come un richiamo alla responsabilità di fronte ad una società fondata sul consumo che distrugge l'ambiente e sfrutta i gruppi umani più poveri.

  • La lotta per la giustizia e la pace,

radicata nella certezza che la trasformazione della società passi prima di tutto dalla trasformazione personale e si concretizzi attraverso la presenza attiva.

  • La libertà di pensiero di ogni persona,

mediante la pratica costante del consenso come metodo di decisione, il quale rende responsabili e impedisce di cadere nella sottomissione.


L’ispirazione dell’Arca


Radicata nella sua storia, che la vede sperimentare la nonviolenza in tutti gli aspetti della vita, I'Arca indica che altri modi di vivere, di agire, di entrare in relazione sono possibili, a partire dallo stretto legame stabilito tra la vita spirituale, l'etica, I'azione sociale e la politica. I suoi membri cercano di mettere in opera lo spirito e i mezzi della nonviolenza nel luogo ove abitano, secondo lo vocazione personale di ognuno.

Il lavoro, soprattutto quello manuale, assunto consapevolmente per la costruzione del bene comune, riveste un ruolo per la costruzione della giustizia.


Organizzazione


I membri impegnati e gli amici dell'Arca sono presenti in Francia, Svizzera, Belgio, Germania, Spagna, Italia, Brasile, Argentino, Messico, Ecuador …

L'Arca è una comunità internazionale, unita nel suo desiderio di contribuire alla trasformazione della società. Alcuni dei suoi membri vivono in case comunitarie, altri pur essendo inseriti nelle loro città o quartieri, mantengono lo spirito del "vivere insieme" creando, o partecipando, a progetti che rendono concreto il loro impegno. Essi inoltre partecipano periodicamente all'assemblea generale, e agli incontri od eventi organizzati a livello-locale, nazionale e internazionale.



Scarica , una breve presentazione dell'arca, il navigatore, che contiene i testi delle costituzioni che servono di riferimento per la vita della Comunità dell’Arca, o un video di presentzione dell'Arca nel mondo.