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AZIENDA AGRICOLA  “LE TRE FINESTRE” DI  RESTIVO SEBASTIANA


L’Azienda Agricola  “Le Tre Finestre” (di  Restivo Sebastiana) è iscritta dal 22 febbraio 2008 al registro delle imprese di Catania con la qualifica di IMPRESA AGRICOLA (sezione speciale)

L’indirizzo produttivo dell’Azienda agricola “Le Tre Finestre” di Restivo Sebastiana è quello della produzione di olive, erbe aromatiche, officinali,  prodotti orticoli e cura l’ allevamento di animali da cortile.

L’oliveto, conta circa 250 alberi di ulivo di Nocellara dell’Etna, circa 150 alberi di antico impianto disposte su vari terrazzamenti e altri 100 di nuovo impianto disposti a sesti di 5 x 7 in una zona ad alta vocazione olivicola. Le pratiche agronomiche per l’oliveto comprendono alcune lavorazioni meccaniche, la potatura annuale e la concimazione invernale (letame o concimi organici). Dopo la potatura e la trinciatura dei residui in campo che si effettua nei mesi di gennaio e febbraio, l’oliveto viene coltivato due volte con l’erpice nei mesi primaverili, una volta nel mese estivo, e una volta durante l’autunno. La concimazione viene effettuata con concimi organici nel mese di marzo. La raccolta si svolge generalmente nei mesi di novembre e dicembre per consentire di ottenere un prodotto con bassa acidità e di migliore qualità. Durante la raccolta le olive vengono conservate dentro le cassette di plastica e la molitura avviene entro 48 ore, presso frantoi del territorio dove vengono spremute a freddo.

L’oliveto viene coltivato con metodo biologico e non si fa uso di prodotti chimici.


Nel 2011 l’Azienda Agricola Le Tre Finestre ha proceduto ad attivare una forma di diversificazione della propria attività attrezzando il podere per attività di agricoltura sociale. Tale diversificazione è stata possibile grazie ad un finanziamento concesso dalla Regione Siciliana, Assessorato delle Risorse Agricole e Alimentari, alla figlia della titolare (DDG n.1686 del 30/11/2011).

In ragione di tale contributo l’Azienda agricola Le Tre Finestre si è dotata di:

·               Un laboratorio del gusto

·               Vari ricoveri per animali

·               Una cisterna per la raccolta della acque pluviali

·               Spazi terrazzati adibiti alla coltivazione di erbe aromatiche e officinali e di piante orticole


Il collaudo delle strutture è stato effettuato nel luglio 2014.

L’Azienda intende implementare la sua attività attraverso la creazione di un filiera corta di diverse categorie di prodotti come gli ortaggi, la frutta, i legumi e le erbe officinali.

La produzione di erbe officinali è stata introdotta grazie al progetto di diversificazione realizzato nel periodo 2011-2014.

La lavorazione delle piante officinali si suddivide nelle seguenti fasi:

·      Raccolta e stoccaggio del prodotto fresco: questa è una fase molto importante da cui dipende la qualità e la resa della raccolta stessa. Per via della ridotta ampiezza delle superfici destinate alla coltivazione e per la diversità delle colture, le materie prime (piante sfuse) sono raccolte manualmente tenendo conto di alcuni aspetti fondamentali come la maturità della coltura, lo stato sanitario della pianta, la superficie in coltivazione e la capacità di lavorazione, l’umidità ambientale e l’umidità del terreno. Il periodo della raccolta varia in funzione del tipo di pianta e per i diversi prodotti della stessa pianta. Dopo la raccolta, le piante opportunamente sistemate in dei contenitori sono trasportate presso il laboratorio artigianale dove inizierà la fase di lavorazione.

·      Essicazione e taglio del prodotto secco: questo processo consiste nell’eliminare l’acqua libera presente nel vegetale, ha la finalità di bloccare l’attività enzimatica e microbica affinché non si alterino le proprietà biologiche (principi attivi) e i caratteri organolettici (colore, sapore, consistenza) delle piante. L’essiccazione tradizionale all’aria e al sole è un metodo molto antico che presenta indubbi vantaggi pratici ed economici poiché non presenta costi di esercizio e di investimento e non richiede conoscenze tecniche avanzate. Pur tuttavia è un processo che causa perdita di prodotto e carenze qualitative. In considerazione di ciò si prevede di effettuare l’essiccazione delle specie officinali, nel più breve tempo possibile, in un ambiente buio, asciutto, caldo e ventilato. All’interno del laboratorio è prevista la riduzione della luminosità e viene garantito il ricambio di aria. Una volta essiccato il prodotto, questo è sottoposto ad una selezione visiva finalizzata a migliorare la qualità eliminando tutte quelle parti di piante che presentano difetti (come la presenza di muffe e annerimenti della pianta con conseguente perdita delle sue caratteristiche, ecc).

·      Confezionamento e realizzazione creativa di contenitori artigianali: una volta ottenuto il prodotto finito questo viene imbustato in confezioni di peso variabile per la vendita al dettaglio.  Sulle preparazioni viene indicata la data di confezionamento e la data di scadenza del prodotto.

·      Con l’aiuto di personale esperto sono realizzati inoltre, a scopo sperimentale, idrolati, oli essenziali e saponi con l’uso del distillatore e della strumentazione acquisita con il progetto PSR.


Nel sito aziendale è stato realizzato un pollaio che al momento accoglie circa 20 tra galli e galline tre oche e due papere.

Alle Tre Finestre è presente anche un asino sardo, Ambrogino, donato da un’azienda amica del territorio di Cefalù-Castelbuono.


I prodotti vegetali e zootecnici sono realizzati secondo i principi dell’agricoltura biologica attraverso tecniche che rispettano gli equilibri ecologici naturali, l'utilizzo di sostanze di origine minerale, vegetale, animale. La fertilità del terreno verrà mantenuta e potenziata con concimi naturali e pratiche agronomiche corrette come il sovescio; la difesa dalle malerbe viene effettuata senza alcun pesticida, utilizzando tecniche meccaniche, agronomiche e fisiche.

Tutte le operazioni colturali saranno compiute a livello familiare con l’ausilio dei fruitori della struttura e seguendo la stagionalità delle colture.

Il 23-24 luglio 2009 l’ Azienda Agricola Le Tre Finestre  ha co-promosso le giornate di studio e formazione “Per una rete di orti di pace in Sicilia - Incontri propedeutici per operatori” organizzato dalla Prof. Marinella Tomarchio dell’Università di Catania in collaborazione con l’Eco Istituto di Cesena

L’azienda è firmataria della convenzione stipulata già nel 2010 tra la Rete delle Fattorie Sociali della Sicilia e la ASP di Catania per programmi di inserimento lavorativo di pazienti psichiatrici (giusta delibera ASP Catania n. 1909 del 03/0972010).

Descrizione Terreno ed habitat


L’azienda “Tre Finestre” si trova a Belpasso, alle pendici dell'Etna, a sud del Vulcano, al confine con il territorio del parco dell’Etna. Nella regione etnea (zona ad Etna Doc) esistono delle sostanziali differenze climatiche, non solo rispetto al resto della Sicilia, ma anche tra una zona e l'altra del vulcano (l’Etna è un'isola nell’isola). Ciò è dovuto al fatto che esso si sviluppa su una superficie troncoconica e alla vicinanza del mare. La particolarità dei prodotti della zona, oltre alla benefica influenza della vicinanza del mare e alla singolare giacitura dell’Etna è dovuta  al tipo di terreno: sabbie vulcaniche originatesi dallo sgretolamento delle colate laviche. Il clima della zona etnea cambia in relazione al versante  del vulcano ed all'altitudine. Nella zona interessata delle Tre Finestre, si registrano in generale temperature medie più basse rispetto a quelle dell’Isola. Le minime in inverno e anche nel periodo dell’inizio germoglio, non di rado scendono sotto lo zero, potendo così arrecare qualche danno alle colture. Le massime in estate non sono quasi mai elevate. Una differenza sostanziale rispetto al resto della Sicilia si ha nel caso delle precipitazioni. Mediamente sui 400 mm/anno (contro la media regionale di 500 mm/anno), non creano problemi qualitativi e sanitari alle colture proprio per il tipo di terreno sabbioso-vulcanico con elevato potere drenante. La natura del terreno della zona etnea è strettamente legata alla matrice vulcanica. Può essere formato dallo sgretolamento di uno o diverse tipe di lava, di diversa età e da materiali eruttivi quali i lapilli, ceneri e le sabbie. Lo stato di sgretolamento e la composizione delle lave e dei materiali eruttivi da origine a terreni  composti, o da  particelle molto fini o formati da tantissimo scheletro di pomice di piccole dimensioni, detto localmente “ripiddu”, con capacità drenante molto elevata. Sono ricchi soprattutto in microelementi (ferro e rame) e privi di calcio.


Metodi di coltivazione


Il metodo di produzione è biologico (anche se non ancora certificato). Il sistema di gestione dell'impresa agricola, è caratterizzato da:


·         adozione di tecniche colturali idonee a preservare la struttura e gli equilibri micro-organici del terreno;

·         utilizzo di varietà vegetali adatte all'ambiente specifico;

·         esclusione dell'utilizzo di fertilizzanti ed antiparassitari chimici;

·         non utilizzo di organismi geneticamente modificati;


Considerato che la nostra è una piccola fattoria il lavoro agricolo è realizzato soprattutto manualmente, usiamo infatti il solo motocoltivatore per arare i terreni prima di impiantare le colture. Produciamo il compost che utilizziamo per concimare, e lo integriamo con concimi di origine organica (letame).